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Presentazione
Il Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio, in collaborazione con AFI (Archivio Fotografico Italiano), con l’Archivio Floriano Bodini di Milano e con la Proloco di Gemonio, promuove il concorso internazionale di fotografia Floriano Bodini. Nuovi sguardi, dedicato alle sculture di Floriano Bodini e alla loro presenza nello spazio pubblico e nel paesaggio contemporaneo.
Il progetto nasce nell’ambito dell’ottava Giornata delle Arti Artigiane (3 maggio 2026), inserita nel programma europeo JEMA – Journées Européennes des Métiers d’Art, che il Museo Bodini ha dedicato alla fotografia d’arte.
La Giornata delle Arti Artigiane ha riunito ogni anno artisti, artigiani, studiosi e pubblico attorno ai mestieri e alle tecniche dell’arte (fusione del bronzo, incisione e stampa d’arte, marmo, ceramica, legno, vetro e medaglistica, quelle affrontate nelle diverse edizioni), attraverso laboratori, dimostrazioni, esposizioni e momenti di approfondimento, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio del saper-fare artistico e artigianale e creare occasioni di incontro tra tradizione e contemporaneità .
Il progetto
All’interno di questo quadro è nato il concorso fotografico Floriano Bodini. Nuovi sguardi, che invita fotografi, artisti e appassionati a confrontarsi con le opere dello scultore presenti nello spazio pubblico e nelle collezioni.
Il progetto si sviluppa in parallelo alla pubblicazione del volume Floriano Bodini. Viaggio in Italia, a cura di Sara Bodini, Anita Membrini e Lara Treppiede, che propone una mappatura delle opere dell’artista presenti in collezioni pubbliche, monumenti, chiese e spazi istituzionali sul territorio italiano e internazionale. Il volume potrà essere un solido riferimento per approcciarsi anche al concorso fornendo indicazioni importanti anche per la comprensione e la lettura delle opere pubbliche di Bodini in Italia.
Il concorso intende trasformare questo progetto editoriale in una mappatura visiva contemporanea, invitando i partecipanti a fotografare e reinterpretare le sculture di Bodini nei luoghi in cui esse vivono oggi.
Le immagini potranno documentare le opere e al contempo offrirne interpretazioni personali e artistiche, mettendo in relazione la scultura con lo spazio urbano, il paesaggio, la vita quotidiana e lo sguardo contemporaneo. SarĂ quindi possibile partecipare sia con fotografie di carattere documentario sia con immagini rielaborate o interpretate in senso artistico.

Attraverso il concorso si intende:
- Stimolare uno sguardo contemporaneo sull’opera di Floriano Bodini
- Creare una rete di fotografi e appassionati intorno alla sua scultura
- Raccogliere nuove immagini delle opere presenti sul territorio nazionale e internazionale
- Costruire nel tempo un archivio fotografico diffuso dedicato alla presenza della scultura di Bodini nello spazio pubblico.
