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“A far tramite fra terra e cielo” Floriano Bodini e il racconto per immagini di Paolo VI

Dal 25 gennaio alla Collezione Paolo VI di Concesio l’esposizione di 50 opere di Floriano Bodini, scultore varesino, autore di alcune delle opere più rappresentative di Giovanni Battista Montini.

Dopo le rassegne dedicate a Trento Longaretti (2017), Ettore Calvelli (2018) e Jean Guitton (2019), la nuova stagione della Collezione Paolo VI – arte contemporanea di Concesio si apre il prossimo 25 gennaio con la mostra dal titolo “A far tramite fra terra e cielo” dedicata a Floriano Bodini. A quindici anni dalla sua morte, la personale dedicata all’artista varesino, curata da Paolo Sacchini e Marisa Paderni, rispettivamente direttore e conservatrice del museo concesiano, vuole rendere omaggio ad un importante protagonista dell’arte italiana del secondo dopoguerra vicino a Paolo VI e al suo segretario, Mons. Pasquale Macchi, con i quali ha spesso collaborato in maniera strettissima fin dagli anni 50′. 

“Sono più di 80 le opere bodiniane che da molti anni fanno parte del patrimonio della Collezione- spiega Sacchini – ma normalmente sono solo quattro i lavori di Bodini esposti in permanente. L’occasione per rendergli omaggio, a quindici anni dalla sua scomparsa, vuole testimoniare visivamente lo stretto e duraturo rapporto che legò l’artista a Giovanni Battista Montini: sono infatti ben 27 le opere che testimoniano questa collaborazione inserite nella mostra (ritratti dell’Arcivescovo e del Papa, l’immagine simbolo per la Missione di Milano del 1957, medaglie del pontificato, studi e bozzetti per monumenti dedicati a Paolo VI, e lavori commemorativi di varia natura)”.

Il titolo scelto per la mostra, “A far tramite fra terra e cielo”, riprende le parole con cui lo scultore nel 1986 all’interno del catalogo della mostra dedicata ai bozzetti, studi e disegni del Monumento a Paolo VI spiegò la scelta della posa con cui aveva eternato la figura del Pontefice: «Paolo VI è proteso in avanti, in diagonale, a far tramite fra terra e cielo».

La personale, visitabile fino al 7 marzo prossimo, sarà divisa in due sezioni.
La prima dedicata alla produzione del giovane Bodini, raccoglie poco meno di venti opere che seguono l’evoluzione del linguaggio dell’artista dagli esordi, quando è ancora un giovane studente dell’Accademia di Brera, fino agli anni 60′. Dall’’Eterno con gli angeli, piccolo olio su cartone del 1950-51 fino ai Crocefissi in legno del 1956 e in bronzo del 1961.

La seconda parte invece è incentrata sulle opere dedicate da Bodini a Giovanni Battista Montini: si apre con il busto bronzeo del Cardinal Montini, ricavato da una ben nota e più grande composizione bodiniana che ritrae Papa Giovanni XXIII attorniato da alcuni Cardinali, passando da alcuni intensi ritratti (come il Pontefice n.4) e dal bozzetto per il Monumento a Paolo VI del Duomo di Milano per giungere alle sette litografie della Omnia nobis est Christus, con la quale Bodini – per celebrare il centenario della nascita di Paolo VI – illustra la riedizione della prima lettera pastorale dell’Arcivescovo Montini alla Diocesi di Milano. Infine, la mostra chiude con le tre diverse interpretazioni del tema della colomba, tipica e distintiva della produzione di Bodini.

 

Ogni sabato pomeriggio, alle ore 17:30, è prevista una visita guidata gratuita alla mostra a cura degli educatori museali della Collezione Paolo VI.

Inoltre, sabato 22 febbraio alle ore 16:00 è previsto un laboratorio didattico per bambini e famiglie realizzato dalla Collezione Paolo VI in stretta collaborazione con il Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio, nell’ottica di un confronto tra “buona pratiche” museali che possa risultare proficuo per una crescita di entrambi i musei.

 

«A FAR TRAMITE FRA TERRA E CIELO»
Floriano Bodini e Giovanni Battista Montini
nelle opere della Collezione Paolo VI
a cura di Paolo Sacchini e Marisa Paderni
25 gennaio – 7 marzo 2020
Collezione Paolo VI – arte contemporanea
Via Marconi,15
Concesio (Brescia)